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La mossa del senato

MessaggioInviato: mer feb 18, 2009 3:23 pm
di die_z
Leggete da voi qui.
...non vi offendete se riservo i miei commenti per altra sede, vero? :|


bye_z!

PS: un commento non riesco a trattenerlo.. il comma 6 (dell'articolo 5) è proprio una meraviglia! :shock:

Re: La mossa del senato

MessaggioInviato: mer feb 18, 2009 7:29 pm
di zetsu
commento solo l'ultimo link:

c'era davvero bisogno di dire che un sito internet è volatile, e che una pagina web può venir tranquillamente cancellata dal legittimo prorietario del sito, come, quando e perchè lo decide lui ????

dove andremo a finire ?????

EDIT: non per fare pubblicità, ma "V per Vendetta" a quanto pare ispira

Re: La mossa del senato

MessaggioInviato: gio feb 19, 2009 8:51 am
di die_z
zetsu ha scritto:non per fare pubblicità, ma "V per Vendetta" a quanto pare ispira

Come spesso mi trovo a pensare al termine di un ragionamento sulle nostre istituzioni e come ha ricordato qualcuno ieri in #debian-it, non si è mai visto un paese di delinquenti governati da rappresentanti "modello"... le nostre istituzioni sono diretta conseguenza del nostro paese[1]! Quando ci lamentiamo del fatto che abbiamo istituzioni sub-ottimali[2] ci stiamo in realtà lamentando del fatto che non ci identifichiamo nel popolo di cui facciamo parte[3].
È però normale (nel senso geometrico?) che ci sia una parte di popolazione che si differenzia e, non sorprende, che spesso si tratti di persone coinvolte in una qualche forma d'arte[4].
Tornando un attimo al quote: meglio lasciar perdere dove ci portano i riferimenti all'indietro verso opere che "hanno ispirato"[5], rischiamo di finire col dire che "era già tutto scritto"[6].


bye_z!

[1] paese, stato, come dicevano i latini res publica: la cosa pubblica.. insomma tutto: il popolo, le abitudini, la cultura, le tradizioni... noi!
[2] che dolcezza, eh? :D
[3] o almeno lo pensiamo :mrgreen: - in ogni caso noi siamo qui per cambiare il mondo, giusto?
[4] dato che pensarla diversamente porta in modo quasi automatico a un forte bisogno espressivo e questo porta con ogni probabilità a cercare vie espressive alternative a quelle tradizionali, che appaiono sempre più inabili a trasferire concetti
[5] tanto per fare un esempio, dove andremmo a finire se cominciassimo a parlare di 1984, Orwell, Echelon, backdoor nei S.O., intercettazioni audio/visive, etc. etc.?
[6] questo è sintatticamente corretto ma non tiene conto di alcuni importanti fattori sociali e a fidarsi troppo delle parole si finisce spesso all'assurdo: per dire, se era già tutto scritto allora il gioco dei pacchi non è truccato, il mondo è già finito come ha detto la chiesa prima e nostradamus poi e se non basta hanno ragione i maya e tra qualche anno siamo tutti spacciati; sempre per assurdo allora hanno ragione quelli che inquinano, tanto non sappiamo se esiste il domani (il, non un), tra poco non ci sarà più niente e se dovesse rimanere qualcosa il 2k38 bug lo annienterà! :shock: